T(ri)V(igante), Sorrisi e Canzoni

Si cambia una sola lettera e si spalancano mondi nuovi, gli alberi dispiegano le loro foglie, le barche si sfidano nelle regate, il tempo come un ventaglio va riempiendosi di se stesso e fa soffiare la brezza da terra, apparire l’ombra di una donna, cogliere all’improvviso il profumo del pane: Trivigante, coadiuvato da un manipolo di pazzi furiosi Allegri Commentatori, ha creato una serie di  mondi paralleli prima con i titoli dei libri, poi dei film, non contento ci ha provato con le locuzioni, e ora, recidivo, impazza con le canzoni.

Il modesto contributo di s|a all’ultima sfida:

Famosa canzone di Tenco sulla triste storia della scimmia Cita, sepolta nell’oblio dopo la gloria dei film di Tarzan: Una Cita inutile

De André fa il catalogo delle bassezze fra innamorati: Ballata dell’amore bieco

E il disincantato ritratto della fuga dai campi verso le fabbriche del nord nell’Italia del boom economico: Via dal campo

Non basta una cresta e un piercing per essere punk, canta giustamente Leonard Cohen: That Don’t Make It Punk

E nello stesso album confessa la sua bigamia: In My Secret Wife

I Massive Attack la scrissero dopo un concerto a Parma, che pensavano una città molto viva: Parmacoma

Un innamorato un po’ vanesio invita l’amata a far caso anche alla forma: Cogli la mia posa d’amore

Bonus track dei CSI rendendo il dovuto omaggio ai cuochi che durante i falò in spiaggia si fanno un mazzo tanto mentre tutti bevono e trombano: Cuochi nella notte (di San Giovanni)

L’immortale ode alla vendemmia, sempre dei CSI: Intimosto

Capossela racconta la violenza e sottocultura dei naziskin veronesi: Pesta con me

E la parabola del santo pugliese che morì per i dolori ai piedi: Il callo di San Vito

Inedito dei Beatles, scritto da Lennon quando scoprì che avevano finito la ganja: Hemp! (I need somebody, hemp!)

Il figlio neopatentato pretende la macchina promessa dal padre a suo tempo: Take me to the Rover

(A questa non ho cambiato niente) Bob Dylan si lamenta del suo operatore telefonico: Idiot Wind

Inno antimilitarista dei Clash che invita i rapinatori in tempo di guerra a lasciare perdere il proprio egoismo e a contribuire alla resistenza: Tankrobber

Intasategli i commenti. A lui però.

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2 Risposte

  1. Caro s|a, grazie per la citazione e, ancorpiù, grazie per i contributi salienti. Ovvio che adesso fai parte dei (pazzi furiosi) Allegri Commentatori a pieno titolo, il che ti rende meritevole della mia incondizionata riconoscenza e di un cestino di frutta fresca ogniqualvolta tu lo desideri. E’ ammesso anche un cappello con su della frutta fresca, se lo desideri, se non ti fa troppo carmenmiranda. Grazie.

  2. Vada per il cappello allora, non ho niente da invidiare a Carmen Miranda, tzè.

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